Testimonianze

Il caso di Luca: CyberPorn Addict

Luca è un uomo di 31 anni, sposato da 1 anno e padre di un figlio di 4 anni. Lavora come commercialista. I suoi problemi con internet sono iniziati circa due anni fa. Luca si presenta nel nostro centro per un problema di impotenza e dopo 3 incontri riferisce che la situazione peggiorava sempre di più. Ci riferisce delle sue “ trance” pornografiche on line sempre più lunghe e numerose anche se attualmente appare pienamente appagato da questa “ strepitosa” emozione pornografica.

Al momento oltre al suddetto problema di impotenza, inizia ad essere infastidito dal crescente senso di colpa che non riesce a spiegarsi

Attualmente Luca è in cura presso il nostro centro.

Il caso di Marta: CyberPorn Addict

“Mi vergogno un po’, non ne ho parlato mai con nessuno e ancora adesso con me stessa stento a credere di essere dipendente. Sono una donna e questo complica ulteriormente le cose. Dura da un anno, tutto iniziò la scorsa estate, avevo da poco iniziato un nuovo lavoro da casa con il computer, era estate, la città deserta,non avevo ferie e tutti gli amici partiti non avevo un partner da un po’…mi misi per gioco a surfare sui siti porno,non avevo mai visto nemmeno un film porno,iniziai a toccarmi e di lì non ho più smesso.  Andai anche a comprarmi un vibratore che qualche mese fa ho gettato via credendo così di riuscire a smettere…..in realtà mi sono affidata alle mani. Sono arrivata a masturbarmi fino a 7 volte in un giorno, ne esco debilitata senza più l’energia per far nulla, alle volte prima di arrivare all’orgasmo ci metto più di un’ora. Riesco ad astenermi se sono fuori casa o mi ammazzo di sport,altrimenti sempre il solito rituale…..e’come concedersi una pausa,prendere un caffé , lo chiamo coccolarmi un po’; ora non vado nemmeno più sui siti,mi basta rievocare con la fantasia immagini e situazioni ed è fatta. La mia è una masturbazione esclusivamente clitoridea senza mai nemmeno una volta la penetrazione che invece avviene solo con la fantasia il pensiero. Una volta raggiunto l’orgasmo certi pensieri non mi sembrano nemmeno appartenermi mi fanno schifo. Da due mesi ho un partner con cui ho un’attività sessuale regolare e soddisfacente…ma mai come quelle mie “sedute”. Siccome durante la settimana non ci frequentiamo, alle volte mi creo l’alibi di smorzare il desiderio masturbandomi un po’…ma poi non mi fermo. Davvero stento a credere e a rendermi veramente conto che sia una dipendenza anche perché non ho necessità di nulla dall’esterno,non devo comprarmi la droga o dell’alcol o che ne so le sigarette, e’ tutto sempre a disposizione dentro di me. E’ dipendenza vero? ci sono altre donne o sono la sola ? grazie”.