SOVRACCARICO COGNITIVO

Il sovraccarico cognitivo, noto anche con la dicitura di Information Overloading, si caratterizza per il comportamento disfunzionale di chi passa sempre più tempo in rete, navigando da un sito all’altro alla ricerca di informazioni più complete e aggiornate senza riuscire ad interrompersi o a ridurre il tempo di connessione, ricevendo una quantità di informazioni tali da non riuscire a focalizzare l’attenzione su una di esse o prendere una decisione.

In una prima fase la persona sembra vivere un senso di piacere e di eccitazione non appena trova nel web l’informazione che ricerca, sentimento che presto lascia spazio ad un “circolo vizioso” dove il soggetto considera solo parziali le informazioni che recupera in rete, che non sono più sufficienti, e sperimenta dubbi ed incertezze che lo portano a proseguire nella ricerca, che vive come un obbligo verso il quale si considera sempre incapace ed in difetto.

I segni clinici che identificano il sovraccarico cognitivo riguardano:

-la necessità di trascorre online molto tempo per reperire notizie ed aggiornamenti;

-l’insuccesso dei tentativi di interrompere, ridurre e controllare l’attività;

-il proseguire nella condotta nonostante i problemi sociali, familiari ed economici che questa provoca o accentua.