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ATTACCHI DI PANICO |
Si tratta di momenti di
forte ansietà, paura o terrore, che insorgono all'improvviso, senza che
ci sia possibilità di individuarne la causa, senza che sia capitato
niente di preoccupante o che ci siamo trovati in una situazione che
avremmo voluto evitare.
E' un disturbo che
comincia di solito attorno ai 30 anni e colpisce prevalentemente le
donne. Può presentarsi per poche settimane oppure per anni, con periodi
di benessere alternati ad altri nei quali le crisi si fanno talvolta
ravvicinate. Alla sensazione improvvisa di ansia acuta a cui si può
associare il terrore di morire o di impazzire, si aggiungono
disturbi fisici che coinvolgono diverse zone del corpo (tabella 1).
Benché durante l'attacco CI SI SENTA SULL'ORLO DI UNA MALATTIA
GRAVE E POTENZIALMENTE MORTALE, in realtà NON SI E' ASSOLUTAMENTE IN
PERICOLO.
Tuttavia, se gli
attacchi si ripetono, è possibile sviluppare uno stato di ansia continua
dovuta alla paura della crisi; ci si sente demoralizzati e depressi per
il timore o la sensazione di avere "perso la salute". Inoltre, nel
tentativo di evitare quelle situazioni che in precedenza ci sembravano
aver scatenato l'attacco, si arriva talvolta a comportamenti tali da
compromettere la propria vita familiare, sociale e lavorativa. Proprio
perché gli attacchi di panico si presentano spesso in situazioni nelle
quali può essere difficile fuggire o imbarazzante ricevere aiuto, si
finisce per ridurre i propri spostamenti o per avere sempre bisogno di
qualcuno vicino, specialmente quando si è fuori casa.
Questa particolare
forma di paura è chiamata agorafobia: (si
veda la sezione altri disturbi per una visione
dettagliata di tale disturbo) si manifesta quando ci si trova
in luoghi molto affollati, in fila, su un ponte, oppure quando si
viaggia in treno, in autobus o anche in automobile.
| Tabella 1 |
| I SINTOMI DELL'ATTACCO DI PANICO |
| dolore o fastidio al torace; |
| improvvise vampate di calore o senso di freddo; |
| torpore o formicolio alle mani e ai piedi; |
| sensazione angosciata di estraneità all'ambiente circostante; |
| senso di spiacevole estraneità a se stessi e al proprio corpo; |
| nausea; |
| sensazione di asfissia; |
| sudorazione; |
| tremore fine o a grandi scosse; |
| palpitazioni e battito cardiaco accelerato; |
| sbandamenti, senso di svenimento; |
| sensazione di soffocamento, difficoltà a respirare; |
| paura di morire; |
| paura di impazzire. |
| SPORTELLO INFORMAZIONI |
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