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CyberSex Addiction:
ChatSex Addiction e CyberPorn Addiction
Analisi e valutazione preliminare del fenomeno
Giuseppe Lavenia - Moreno
Marcucci
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Differenze tra Cybersex Addiction e Cyber-Porn Addiction.
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CYBERSEX ADDICTION |
CYBER-PORN ADDICTION |
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INTERAZIONE |
ASSENZA D’INTERAZIONE |
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PAROLE E IMMAGINI IN
TEMPO REALE |
SOLO IMMAGINI |
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> DONNE |
>UOMINI |
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FANTASIE CONDIVISE |
FANTASIE STEREOTIPATE |
Inoltre, i “Cyber-Porn Addict” sono attratti principalmente dalle
immagini pornografiche; i Cybersex addicts invece, preferiscono
avventurarsi nelle chat erotiche, dove scambiano, con i propri partner
virtuali, messaggi sessuali scritti a volte accompagnati da foto delle proprie
nudità o da riprese con la Webcam.
Tra i due fenomeni ci sono anche differenze di genere. Dai nostri studi è
sempre emersa una maggiore presenza femminile nelle chat e un maggiore interesse
maschile per la pornografia.
Un
aspetto particolarmente affascinante, è la diversità nella tipologia di fantasie
ed immaginazione esistente tra gli addicted dei due fenomeni
psicopatologici. La masturbazione dei Cybersex addict, o
meglio, ChatSex Addict è interattiva, nel senso che la
rappresentazione mentale (o fantasia) di quel momento, è condivisa
e costruita con un’altra persona, quindi si potrebbe dire che si tratta di una
fantasia a due.
Le
fantasie del Cyber-Porn addict invece, oltre a non essere
condivise da altri, non sono neanche individuali (come nella masturbazione
“reale”), perché la mente non è più libera di immaginare, è “passiva” in
quanto la pornografia si appropria della fantasia di queste persone,
stereotipandole alle sue immagini.
Dai nostri lavori emerge un quadro definito del
CyberPorn Addiction,
caratterizzato dai seguenti segni clinici:
1)
Trascorrere molto tempo in Rete alla ricerca di materiale
pornografico;
2)
aspettative di eccitazione o gratificazione sessuale legate
alle connessioni successive;
3)
nascondere agli altri la fruizione in Rete di materiale
pornografico;
4)
vergogna e senso di colpa per il proprio comportamento in
Rete;
5)
ricerca attiva di materiale pornografico;
6)
masturbazione compulsiva prolungata e controllata, con lo
scopo di enfatizzare l'emozione della visione pornografica;
7)
eiaculazione finale (uomini) / orgasmo (donne) liberatoria,
quale, spesso, unica possibilità per riuscire ad interrompere la fruizione
pornografica;
8)
calo del desiderio sessuale verso la propria partner/il
proprio partner;
9)
possibilità di masturbazione solo attraverso la visione di
materiale pornografico;
10)
condizionamento a vivere la propria vita sessuale solo in
termini "fisici", l'aspetto affettivo tende a scomparire;
11)
ripetuti tentativi fallimentari di controllare, limitare o
sospendere la fruizione pornografica;
12)
perpetuare la fruizione di materiale pornografico in Rete,
nonostante evidenti conseguenze a livello familiare, sociale, lavorativo ed
economico, da essa derivate o accentuate.
Probabilmente,
come per tutte le cose, prima di esprimere giudizi allarmistici e demonizzanti,
come spesso avviene nei riguardi del sesso e della Rete, bisognerebbe
soffermarsi a riflettere. Così come la sessualità è un’entità che esiste a
prescindere da noi e non la si può ignorare (o almeno non per sempre!), anche
Internet oramai è entrato a far parte di noi! Non si può pensare di vivere senza
telefono, senza energia elettrica, senza i mezzi di trasporto, e non si può
pensare di rinunciare ad un mezzo come la Rete, che ogni giorno facilita la vita
a milioni di persone. Quindi, è stupido da parte nostra provare a demonizzarla.
Piuttosto, ci si sforza di capire i meccanismi, le potenzialità, i pericoli del
mezzo, dimenticando forse, che chi ne resta vittima sono persone che vivono un
forte senso di disagio e disperazione, e la nostra attenzione dovrebbe
focalizzarsi principalmente su di loro. Dovrebbe essere interesse comune di chi
esercita questo mestiere, interessarsi alle nuove manifestazioni
psicopatologiche, mentre, in genere, questi fenomeni suscitano l’ilarità
dell’ignoranza. Gli individui di cui abbiamo parlato, sono persone che vivono
nella convinzione di essere degli alieni, esseri aberranti diversi ed indegni; e
se mai trovano il coraggio di chiedere aiuto ad uno specialista, hanno bisogno
di qualcuno che li rassicuri, che li tranquillizzi e che gli spieghi quali
arcani misteri si celano dietro internet e la sessualità.
Alcuni dati della nostra ricerca sul CYBERSEX ADDICTION
I dati qui
forniti si riferiscono ad un campione di 500 soggetti, di età compresa dai 17 ai
66, reperiti su tutto il territorio nazionale. Ai soggetti è stato
somministrato l’Internet Trap Test II (questionario atto a valutare il
coinvolgimento raggiunto dai soggetti nei confronti della rete) e proposti 2
colloqui informativi gratuiti.
Il 4% dei
soggetti testati presenta ChatSex Addiction , il 6% CyberPorn Addiction.
Purtroppo
solo il 10% di questi soggetti ha voluto approfondire il proprio disturbo e
intraprendere un percorso terapeutico.
Riassumeremo questi dati nelle seguenti tabelle:
Età dei ChatSex Addict e dei CyberPorn Addict
|
|
CYBER PORN |
CHAT
SEX |
|
ETA’ |
% M |
% F |
% M |
% F |
|
17-26 |
10 |
55 |
14 |
18 |
|
27-36 |
40 |
30 |
33 |
40 |
|
37-46 |
45 |
14 |
50 |
38 |
|
47-56 |
5 |
1 |
2 |
4 |
|
57-66 |
0 |
0 |
1 |
0 |
Caratteristiche demografiche dei ChatSex Addict e dei
CyberPorn Addicts.
|
( n =
50)
|
CHATSEX ADDICTS
% |
CYBER PORN
ADDICTS
% |
|
Sesso:
M
F |
40 |
80 |
|
60 |
20 |
|
Orientamento Sessuale:
Eterosessuale
Omosessuale
Bisessuale |
42 |
69 |
|
25 |
11 |
|
33 |
20 |
|
Stato Civile:
Coniugato
Non coniugato |
68 |
92 |
|
32 |
8 |
|
Occupazione Lavorativa:
Professionista
Settore Informatico
Disoccupato
Studente
Altro |
15 |
48 |
|
8 |
5 |
|
10 |
5 |
|
37 |
6 |
|
30 |
36 |
Altre Dipendenze nel ChatSex Addict e nel Cyberporn
Addict
|
|
CHATSEX ADDICTS
% |
CYBERPORN ADDICT
% |
|
Alcolismo |
10 |
20 |
|
Tossicodipendenza |
2 |
7 |
|
Disturbi Alimentari |
12 |
3 |
|
Dipendenza Sessuale |
38 |
48 |
|
Internet Addiction Disorder |
20 |
13 |
|
Shopping Compulsivo |
15 |
1 |
|
Gioco
d’Azzardo Patologico |
3 |
8 |
Il
caso di Marco: dal CyberPorn al ChatSex
Marco è un uomo di 46 anni, sposato da cinque anni e padre di
un figlio di tre anni. Lavora come ingegnere. I suoi problemi con internet sono
iniziati circa tre anni fa. Dopo cena Marco scendeva nel seminterrato per andare
avanti con il lavoro. A volte gli capitava di scaricare filmati pornografici,
mentre lo faceva si masturbava, e considerato che avveniva raramente ,in fondo
“non pensavo di tradire mia moglie”ha proseguito così per 6 mesi. Poi si è
avvicinato alle chat e ha cominciato ad intessere delle relazioni sessuali
virtuali con alcune donne. L’incontro con le chat è stato l’inizio di un rapido
aumento dell’uso di internet per scopi sessuali. Nel tempo le chat non sono più
bastate, e M. ha cominciato a frequentare alcuni siti nei quali è possibile,
previo pagamento con carta di credito, vedere alcune modelle fare degli show
erotici in base alle richieste dell’utente. Nel giro di otto mesi, ha speso
circa 10000 euro per vedere gli show di questa donna. Attualmente Marco è in
cura presso il nostro centro.
Il caso
di Luca: CyberPorn Addict
Luca è un
uomo di 31 anni, sposato da 1 anno e padre di un figlio di 4 anni. Lavora come
commercialista. I suoi problemi con internet sono iniziati circa due anni fa.
Luca si presenta nel nostro centro per un problema di impotenza e dopo 3
incontri riferisce che la situazione peggiorava sempre di più. Ci riferisce
delle sue “ trance” pornografiche on line sempre più lunghe e numerose anche se
attualmente appare pienamente appagato da questa “ strepitosa” emozione
pornografica.
Al momento
oltre al suddetto problema di impotenza, inizia ad essere infastidito dal
crescente senso di colpa che non riesce a spiegarsi
Attualmente
Luca è in cura presso il nostro centro.
Il
caso di Marta: CyberPorn Addict
“Mi vergogno un po’, non ne ho parlato mai con nessuno e
ancora adesso con me stessa stento a credere di essere dipendente. Sono una
donna e questo complica ulteriormente le cose. Dura da un anno, tutto iniziò la
scorsa estate, avevo da poco iniziato un nuovo lavoro da casa con il computer,
era estate, la città deserta,non avevo ferie e tutti gli amici partiti non avevo
un partner da un po'...mi misi per gioco a surfare sui siti porno,non avevo mai
visto nemmeno un film porno,iniziai a toccarmi e di lì non ho più smesso. Andai
anche a comprarmi un vibratore che qualche mese fa ho gettato via credendo così
di riuscire a smettere.....in realtà mi sono affidata alle mani. Sono arrivata a
masturbarmi fino a 7 volte in un giorno, ne esco debilitata senza più l'energia
per far nulla, alle volte prima di arrivare all'orgasmo ci metto più di un'ora.
Riesco ad astenermi se sono fuori casa o mi ammazzo di sport,altrimenti sempre
il solito rituale.....e'come concedersi una pausa,prendere un caffé , lo chiamo
coccolarmi un po'; ora non vado nemmeno più sui siti,mi basta rievocare con la
fantasia immagini e situazioni ed è fatta. La mia è una masturbazione
esclusivamente clitoridea senza mai nemmeno una volta la penetrazione che invece
avviene solo con la fantasia il pensiero. Una volta raggiunto l'orgasmo certi
pensieri non mi sembrano nemmeno appartenermi mi fanno schifo. Da due mesi ho un
partner con cui ho un'attività sessuale regolare e soddisfacente...ma mai come
quelle mie "sedute". Siccome durante la settimana non ci frequentiamo, alle
volte mi creo l'alibi di smorzare il desiderio masturbandomi un po'...ma poi non
mi fermo. Davvero stento a credere e a rendermi veramente conto che sia una
dipendenza anche perché non ho necessità di nulla dall'esterno,non devo
comprarmi la droga o dell'alcol o che ne so le sigarette, e' tutto sempre a
disposizione dentro di me. E’ dipendenza vero? ci sono altre donne o sono la
sola ? grazie”.
INDIETRO
Caso presente nel forum del Centro Studi e Ricerche
Nostos, Dipendenze.com – www.dipendenze.com )
| SPORTELLO INFORMAZIONI |
Se pensi di avere o aver avuto un disagio di questo tipo, o che sia capitato a qualcuno che
conosci e desideri confrontarti con un esperto, puoi rivolgerti ai
nostri consulenti cercando la soluzione on line (e non) che fa per te,
clicca qui.
NEWS: Da oggi può effettuare la prenotazione
(specificando il servizio di
consulenza desiderato) telefonando direttamente
presso il nostro Centro Studi e Ricerche "Nostos" al numero 071-7939675.
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