VAMPING

Il Vamping, fenomeno diffuso soprattutto fra gli adolescenti, consiste nel rimanere svegli fino alle prime ore del mattino, come vampiri appunto, da cui deriva il nome, per socializzare, chattare e tenere contatti con gli altri utenti della rete.

Il Vamping permette di partecipare ad una sorta di cybercomunità notturna, in cui i giovani “Vampiri”, possono ritrovarsi e darsi degli appuntamenti virtuali grazie a degli hastag (come #Vamping).

I segni clinici che contraddistinguono il disturbo sono:

  • Frequentare e navigare sui social tutta la notte;
  • dormire poche ore per notte;
  • irritabilità e nervosismo;
  • scarsa attenzione;
  • scarso rendimento a scuola.

Di notte, quindi, quando i giovani sono fuori dal controllo dei genitori, possono essere più liberi di chattare, guardare video Youtube, puntate di Serie tv fino al punto da esserne ossessionati e non poterne fare più a meno. Tale fenomeno, sembra favorire, inoltre, comportamenti patologici come il sexting, il cyberbullismo e la diffusione di materiale privato in rete. Tra i dati più allarmanti troviamo che il 14% degli adolescenti ha anche un profilo finto, che nessuno conosce oppure di cui sono a conoscenza solo in pochi, risultando quindi non rintracciabile dai genitori e rappresentando al contempo un’arma letale per sviluppare comportamenti a rischio.

Tra gli accorgimenti potrebbe essere utile sequestrare i dispositivi elettronici durante la notte, così da limitarne il consumo, e garantire soprattutto il riposo necessario per un buon stato di salute psico-fisica.