PERCORSO PER SVILUPPARE SINTONIZZAZIONE EMOTIVA

BONDING

CLICCA QUI PER ISCRIVERTI

PREMESSE

Uno psicologo che voglia sostenere un processo terapeutBONDING-CORSO2ico efficace, oltre che basarsi sull’interazione verbale, detta anche Comunicazione Digitale,deve poter sviluppare e gestire l’interazione non verbale (Comunicazione Analogica), che riguarda i processi psichici impliciti.

Spesso infatti la relazione terapeutica affronta e aiuta a svelare dei contenuti inconsci, come ricordi dell’infanzia, memorie traumatiche, comportamenti reiterati ed automatici, che possono ed devono essere processati tramite la parola, ma che si attivano e sussistono in un piano analogico.

Tra gli aspetti non verbali della relazione terapeutica emerge la sintonizzazione degli stati affettivi che è la base dell’alleanza terapeutica, della capacità di recuperare la collaborazione dopo inevitabili situazioni di “rottura” del legame (Bonding), e della possibilità del paziente di sentirsi “capito” e contenuto.

È quindi utile focalizzare alcune competenze basilari per lo psicologo:

  1. Il “Bonding”: secondo Daniel Casriel è l’esperienza primaria di vicinanza fisica e apertura emotiva che fonda il senso del legame e dell’appartenenza nel bambino, e che garantisce le premesse di un buon attaccamento. Nella relazione terapeutica il “bonding” offre il terreno per sperimentare il senso di fiducia che sostiene una relazione ripartiva.
  2. Le “Emozioni di Base” secondo Konrad Stauss (2007) rappresentano uno degli obiettivi degli interventi terapeutici in quanto “è un miglioramento della percezione delle emozioni, che consente al paziente di riconoscere le sue emozioni primarie e differenziarle da quelle secondarie e strumentali (intelligenza emotiva)”.
  3. L’ “Attunement”: secondo Daniel Stern (2004) è la capacità di sintonizzazione implicita tra madre e bambino. Questa sintonizzazione si verifica quando madre e bambino stabiliscono delle interazioni non verbali corrispondenti “per intensità, ritmo e forma”. E tale sintonizzazione è la base della fiducia del bambino nella madre, e del paziente verso il suo terapeuta.
  4. La “Regolazione Emotiva”: secondo Alan Schore (1994) è la capacità materna di influenzare lo stato emotivo del bambino, e del terapeuta di modificare e accompagnare in modo implicito gli stati emotivi disregolati del paziente; avviene per comunicazione implicita tra aree del cervello destro.

Sviluppare Sintonizzazione Emotiva può dotare lo psicologo di una capacità intuitiva di accedere agli stati interni del paziente tramite i propri e comprenderli, di aiutare il paziente a portare i propri a un livello di maggiore consapevolezza attraverso la loro espressione modulata e ad apprendere modalità di gestione delle emozioni disregolate.

La Sintonizzazione Emotiva può essere compresa a livello razionale e con una comunicazione Digitale ma può essere appresa e affinata solo attraverso strumenti esperienziali, di attivazione emotiva e psicocorporea.

Il Bonding è l’esperienza che consente di accedere in modo diretto a stati emotivi primari, precursori dell’attaccamento e fondanti le capacità comunicative intuitive e implicite.

Possiamo perciò focalizzare alcuni concetti chiave di un percorso formativo in Sintonizzazione Emotivaparola, ascolto, silenzio, musica, ritmo, canto, danza, movimento, gioco, ricerca della prossimità, contatto corporeo, vicinanza affettiva, bisogni biopsicososiali, atteggiamenti esistenziali, apertura emotiva, espressione emozionale identitaria, intuizione, sintonizzazione, appartenenza …

Il percorso formativo proposto per lo sviluppo della Sintonizzazione Emotiva è orientato alla visione e alle metodologie proposte dalla Bonding Psychotherapy.

OBIETTIVO DEL PERCORSO:

Sviluppare un percorso formativo incentrato sulle competenze emozionali implicite che possono ricondursi al concetto di “sintonizzazione emotiva”, per figure impegnate in attività di accompagnamento psicologici o integrati con percorsi spirituali.

DESTINATARI

  • psicologi e psicoterapeuti
  • sacerdoti/consacrati che svolgono attività di accompagnamento spirituale

MODALITÀ ORGANIZZATIVE

Il percorso formativo è organizzato in collaborazione tra l’ass. Nazionale DiTe e la SIPE.

Il percorso formativo è di tipo teorico/pratico, con sviluppo di un intervento laboratoriale.

Si sviluppa  per l’anno 2020 in 5 incontri giornalieri, dalle ore 9.00 alle 17.00, e saranno condotti da professionisti iscritti all’International Society for Bonding Psychotherapy.

Per l’attivazione del percorso è necessaria l’iscrizione di 10 persone, fino a un massimo di 15 partecipanti.

TEMPI, FORMATORI E CONTENUTI

  1. Venerdì 14 febbraio: conduce RAMON NESTOR VEGA – presidente della Società Argentina di BP, teaching fellow ISBP

Titolo: Il corpo in movimento

  1. Venerdì 20 marzo: Dott. Silvio Quirico, psicologo, psicoterapeuta, teaching fellow ISBP

Teoria: Storia della BP, il modello esperienziale e la psicologia Umanistica;    Elementi di teoria: Le emozioni di base e i bisogni : il bisogno di Bonding

Pratica: le emozioni:riconoscimento,espressione, modulazione.Tecniche di Bonding

  1. Venerdì 17 aprile: Dott. Marcello Kreiner, psicologo, psicoterapeuta, teaching fellow ISBP

Teoria: La scuola europea di BP, I bisogni biopsicosociali di base, gli schemi disfunzionali….

Pratica: lavoro sulla consapevolezza emotiva:gli atteggiamenti

  1. Venerdì 15 maggio: Prof. Gigetto de Bortoli, docente e formatore, teaching fellow ISBP

Teoria: i livelli di lavoro sulle emozioni, le risorse spirituali

Pratica:lavoro sui comportamenti disfunzionali (cosa portarsi a casa)

  1. Venerdì 12 giugno: Dott. Lorenzo Brocchini, psicologo clinico, fellow ISBP

Teoria: la teoria dell’attaccamento e la BP (cap6), i ‘tabù nella Bp’(art. Zimmermann)

Pratica: tecniche di lavoro sul corpo, bonding….

LUOGO

Il percorso sarà organizzato presso il Country House La Ragola di Ostra

COSTI

Il costo del percorso è di 600€ a partecipante, comprensivo del pranzo presso al struttura ospitante.

La partecipazione a singole giornate costa 150€, ma l’accesso è consentito previo colloquio con il responsabile del percorso.

COORDINAMENTO SCIENTIFICO

Il coordinamento scientifico è in carico ai referenti del Direttivo della SIPE.

RESPONSABILE DEL PERCORSO

Dott. Lorenzo Brocchini_Resp. Area Clinica e Formazione Di.Te.


CLICCA QUI PER ISCRIVERTI